Cos’è l’holter pressorio

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Cos’è l’holter pressorio 11 Maggio 2019

Desiderate monitorare l’andamento della pressione in modo costante durante un’intera giornata di 24 ore? Da oggi si può, grazie all’holter pressorio. Un test non invasivo, disponibile in farmacia, che permette di registrare la pressione arteriosa grazie ad un piccolo apparecchio che viene applicato sul soggetto e fissato a livello della vita con una cintura.

Un test pratico e altamente performante: l’holter pressorio, infatti, rispetto alla classica misurazione della pressione che viene effettuata in farmacia, consente di ottenere un quadro completo dello stato pressorio, rilevando le possibili variazioni durante tutto l’arco della giornata e fornendo, quindi, un profilo clinico più reale.

Un grande vantaggio per la prevenzione: come dimostrano recenti studi, infatti, il monitoraggio della pressione arteriosa è sempre più importante per la diagnosi di malattie cardiovascolari, come l’infarto del miocardio o l’ictus.

Per chi è utile l’holter pressorio? Certamente per i soggetti che hanno una ipertensione arteriosa instabile, con valori che possono mutare rapidamente nel giro di pochi istanti, che possono monitorare costantemente i livelli pressori durante l’arco della giornata.

Ma non solo: anche i pazienti che si “impauriscono” alla visione del dottore, sia esso il medico o il farmacista di fiducia, e con il loro stato d’animo inficiano il monitoraggio classico, possono avvalersi dell’holter pressorio per conoscere gli effettivi valori nella quotidianità.

Infine, anche le persone ipertese che, pur avendo una pressione arteriosa normale, durante il giorno accusano sintomi come vertigini, vampate e senso di svenimento, possono chiedere consiglio al farmacista per l’installazione dell’holter pressorio.

Nella pratica, una volta sistemato l’apparecchio, il paziente può svolgere le normali attività quotidiane. Al termine delle 24 ore, rimosso il dispositivo, i dati vengono elaborati e dopo circa 1-2 giorni dall’esame è possibile ritirare i risultati.
Ultime news
  • Lombalgia: cos´è e come si cura?

    23 Maggio 2019

    Se vi è capitato di soffrire di qualche dolore nella parte bassa della schiena, probabilmente avete avuto un episodio di lombalgia o colpo della strega. Questa patologia si presenta in modo del tutto inaspettato per i più svariati motivi, solitamente dopo un movimento brusco. A volte però, per ritrovarsi doloranti, bastano anche dei gesti apparentemente normali come alzarsi dal letto, sollevare un peso leggero o uscire dalla macchina.

    La lombalgia, infatti, è causata da uno spostamento anomalo dell'articolazione delle vertebre lombosacrali che, a sua volta, provoca un irrigidimento a livello muscolare. La conseguenza? Dolori molto forti.

    Curiamoci con le buone abitudini

    Solitamente questo disturbo passa da solo nel giro di pochi giorni e con l'aiuto di qualche antinfiammatorio anche la sensazione di dolore diventa gestibile. Esistono però degli accorgimenti da seguire per evitare questo tipo di problema o alleviarne i sintomi. Vediamoli insieme:

    • riposo: il corpo se lasciato "in pace" è in grado di riequilibrarsi in breve tempo. Per questo non fare sforzi e lasciare che la parte si riposi è fondamentale per la sua guarigione;
    • terapia del freddo: quando la lombalgia è causata da un disturbo muscolo-scheletrico applicare del ghiaccio sulla parte ne riduce l'infiammazione e, quindi, anche la sintomatologia dolorosa;
    • calore umido: se il problema è causato da contratture e si ripresenta nel tempo, usare il calore per distendere la parte e rilassare la muscolatura è la soluzione ideale. Un massaggio con oli caldi, per esempio, può essere un valido aiuto;
    • cambiare materasso: la postura che si assume di notte è fondamentale. Materassi troppo rigidi o troppo molli possono indurre a cattive posizioni che, nel tempo, sono la causa di molti fastidi;
    • curare la postura: il modo di sedersi tipico d'ufficio, con le spalle ricurve, è una delle cause più diffuse di dolore alla zona lombare. Curare la propria postura e svolgere un'attività fisica che rinforzi la muscolatura è fondamentale per equilibrare il peso corporeo e non assumere posizioni sbagliate.

    Nel caso i sintomi siano molto forti e serva un rimedio immediato, il vostro farmacista potrà consigliarvi il giusto antinfiammatorio da prendere e, aumentando la vostra soglia del dolore, potrà consentire ad un buon fisioterapista di risolvere il problema.

  • Detergente viso: quale fa per me?

    21 Maggio 2019

    La detersione è il primo gesto di bellezza per avere una pelle luminosa e libera da impurità.

    Un gesto semplice che nasconde, però, numerose complessità.

    La prima? La scelta del detergente: tra prodotti schiumogeni, oleosi, acquosi o in crema, il ventaglio è talmente ampio da mandarci in confusione.

    Ecco un veloce guida ai detergenti viso acquistabili in farmacia, per individuare quello perfetto per ogni tipo di pelle.

    • Acqua micellare: grazie alla sua formulazione leggera e lenitiva, è indicata per purificare e addolcire ogni tipo di pelle, anche nelle zone più sensibili, come labbra e contorno occhi. Facile da applicare con un batuffolo di cotone, agisce senza risciacquo: il sistema di micelle richiama lo sporco, lo scioglie e lo rimuove in una sola passata.
    • Detergente in gel: è indicato per le pelli più grasse o sebacee, che diventano lucide facilmente. Grazie alla formulazione leggera e a base acquosa, lasciano la pelle rinfrescata e detersa nel profondo. Chi ha un’epidermide particolarmente grassa, però, deve fare attenzione a non scegliere prodotti troppo astringenti, pena un effetto opposto: la ghiandola sebacea, eccessivamente stimolata, può reagire producendo più grasso. Meglio optare, quindi, per formulazioni a pH acido.
    • Latte detergente: è suggerito a chi ha una cute particolarmente secca e irritabile. Il motivo? Il fluido non solo purifica e rimuove dal viso tracce di trucco e sporcizia, ma lascia la pelle idratata e morbida. Tra i prodotti disponibili, chi desidera una detersione efficace ma dolce, può optare per quelli a formulazione emolliente, con principi attivi cheratolitici.

    Hai ancora dubbi?

    Chiedi consiglio al tuo farmacista: valutando da vicino il tuo tipo di pelle potrà indicarti il prodotto più giusto per detergere a fondo, rispettando il pH della tua epidermide.

  • Conosci la pitiriasi rosea? Ecco sintomi e cure

    18 Maggio 2019

    Alcuni la conoscono con il nome di pitiriasi rosea, altri la conoscono come pitiriasi rosa di Gibert.

    La maggioranza delle persone, però, ignora l’esistenza di questa patologia della pelle.

    Di cosa si tratta?

    Di una malattia dermatologica che si manifesta con macchie di colore rosaceo diffuse spesso sul viso, sul cuoio capelluto e sul tronco del paziente.

    Le macchie frequentemente hanno una superficie secca e desquamata e causano una sensazione di prurito.

    Una malattia non contagiosa, che spesso è scatenata da periodi di forte stress o dall’affaticamento dell’organismo durante il cambio di stagione.

    Come essere certi che si tratti di pitiriasi rosea di Gibert?

    Controllando se sulla cute è presente una macchia più grande delle altre, di colore rosso o rosa: si tratta della cosiddetta “macchia madre” da cui si originano, nell’arco di pochi giorni, una serie di “macchie figlie” che vanno a ricoprire il corpo.

    Come si cura la pitiriasi rosea?

    La pitiriasi rosea di Gibert ha un decorso naturale di circa 10 settimane e non richiede alcuna terapia farmacologica.

    È possibile, tuttavia, utilizzare alcuni prodotti per alleviare i principali sintomi legati alla malattia, come prurito e secchezza della pelle.

    Se sentite pizzicare la pelle, chiedete al vostro medico il consenso ad utilizzare farmaci antistaminici per bocca e creme a base di cortisone, da spalmare sulle zone più colpite.

    Contro il prurito si sono rivelate efficaci anche alcune pomate contenenti mentolo, che leniscono il fastidio e placano anche la sensazione di calore diffuso.

    Se la pelle è desquamata e secca, invece, applicate delle creme emollienti e idratanti, rigorosamente neutre, senza profumi e parabeni.

Rubriche
  • SPORT, BRUCIA GRASSI

    22 Maggio 2019

    Nella vostra testa, da qualche tempo sentite la voce della vostra coscienza, che vi ripete sempre di iniziare a praticare un pò di sport, un pò di attività fisica, per mantenervi in forma. A questa domanda, rispondete di avere voglia, ma purtroppo, la vera voglia che vi manca è quella di iniziare. Se non volete andare in palestra, oppure, sapete che non potete mantenere un impegno costante per diversi motivi o, perché semplicemente non vi va di iscrivervi in questo tipo di struttura, nessuno vi vieta di praticare lo svolgimento della vostra attività fisica, nelle vostre "quattro mura domestiche". Bene, bene, se siete convinti, che è arrivato il momento di mettere in movimento i vostri muscoli, in questo nuovo articolo, vi consigliamo un'attività fisica che si chiama il salto della corda.

    Il salto della corda è un'attività fisica adatta a tutti, attenzione, prima di tutto scegliete la lunghezza della corda, adatta alla vostra altezza, altrimenti rischiate di farvi male. Pensate, che questo tipo di attività, se svolta nel modo corretto è in grado di bruciare una buona quantità di grassi. Infatti, per uno svolgimento moderato, si bruciano circa 700 Kcal l'ora, mentre se svolta in modo più intenso, si bruciano circa 830 Kcal l'ora. Questo, tipo di sport dona all'organismo innumerevoli benefici, perché migliora la postura, l'equilibrio, la resistenza fisica e aiuta a perdere peso. Scegliete, delle scarpe da ginnastica di ottima qualità, che siano in grado di ammortizzare la caduta salto dopo salto e che siano un sostegno valido per il piede.

    Se siete pronti ad iniziare a saltare la corda, per regalarvi una perfetta forma fisica, iniziate accendendo lo stereo e allenatevi con un sottofondo musicale che vi accompagni durante i salti.... Iniziare, non è difficile, anzi è più facile a farsi, che a dirsi..... Non ci pensate troppo e mettetevi, in "movimento"...

    Buon allenamento....

  • SMAGLIATURE? PROVVEDIAMO IN MODO NATURALE

    15 Maggio 2019

    Le smagliature sono un problema molte frequente, che lo si può notare sia sulle donne che sugli uomini, purtroppo questo inestetismo causa il fastidioso effetto delle pelle a "fisarmonica". Questo inestetismo della pelle, somiglia alle cicatrici e possono essere, più o meno grandi. Le cause sono provocate, generalmente dall'ingrassare e dal dimagrire in modo drastico, perché in questo brutto modo la pelle la perde la sua tonicità, apparendo alla vista e al tatto non molto "piacevole".

    Purtroppo, eliminare definitivamente le smagliature è molto complicato, ma con i rimedi naturali si possono apportare miglioramenti, evitando la loro maggiore formazione e rendendo, meno visibili quelle che eventualmente il corpo già presenta. Chi sono questi alleati naturali che ci garantiscono questi risultai? Siete curiosi? Allora andiamo a scoprirli insieme.

    Gel di aloe vera, non credo che questo rimedio naturale abbia bisogno di particolari presentazioni,in quanto è valido per trattare diverse problematiche, che dire contro le smagliature è un valido alleato che migliora la pelle visibilmente, riducendo il problema perché rafforza l'elasticità delle pelle facendola apparire più tonica e compatta. Quello che vi occorre è semplicissimo, dovete estrarre dalle foglie di questa pianta il succo gelatinoso, contenuto nel loro interno e andare a massaggiare nelle zone dove si presenta il fastidio con dei movimenti energici e tirando la pelle verso l'alto, perché questo aiuta a rassodare la pelle. (Se in balcone o in giardino non avete una pianta di aloe, forse è arrivato il momento di possederla) Se siete pazienti, con costanza e le giuste applicazioni, questo trattamento utilizzato tutti i giorni, per almeno una volta al giorno, vi aiuterà ad attenuare il problema. Inoltre, il vantaggio che il gel di aloe possiede è che, si assorbe con estrema facilità.

    Limone, è un rimedio valido contro le smagliature, perché contiene un'elevata quantità di vitamina C, che aiuta la formazione del collagene, andando ad attenuare le smagliature e rende la pelle più compatta. Dovete usare il succo di un limone spremuto e filtrarlo, con un passino da cucina e applicarlo sulle zone dove compaiono le smagliature, effettuando con i polpastrelli delle dita una lieve pressione, spingendo la pelle verso l'alto in modo da tonificare la pelle. Anche per questo rimedio applicazione costante tutti i giorni almeno una volta al giorno.

    Non fatevi intimorire dalle smagliature............ Difendetevi.

  • Andrea, l´inappetenza e le mie paranoie

    08 Maggio 2019

    Inappetenza è il lemma del giorno, o meglio degli ultimi due giorni! Acciderbolina che depressione!

    Dovete sapere che il mio piccolo ometto si è beccato nuovamente una brutta influenza, e fin qui è tutto normale, ci sta tutto... Meglio che non ci stia, direte voi, ma ci sta!

    Questa volta è stata dura, perché Andrea si è beccato una terribile influenza con catarro e con una tosse orrenda, povera creatura!

    Ora è tutto passato e il mio leoncino è ritornato vispo e sano, ma come al solito c'è un però... Andreuccio, infatti, non ha ripreso a mangiare come prima... Mi sono scervellata a cercare di capire come stimolargli l'appetito, ma nulla... non ho trovato nessuna risposta convincente. Testarda come un asino ho allora stressato nuovamente tutte le mamme della mia famiglia, e lì tutte a deridermi, a dirmi di non forzare la mano con il bambino, a pregarmi di stare tranquilla etc etc etc... Insomma tutte perpetravano il solito e noioso chiacchiericcio continuo e monotono che mi angoscia da morire. Avevo l'ansia a mille...

    Andrea mangia poco e io voglio solo vederlo ritornare a mangiare come prima, chiedo troppo? Questa la domanda intima che mi facevo continuamente e che mi stava frullando per il cervello... Infatti, pur conscia di essere un pochino esagerata, ho deciso di riportare il mio piccolino dal suo pediatra. Lo so che sono noiosa e testarda, so anche che mi era stato detto in tutte le lingue del mondo ciò che mi ha ridetto anche il medico. Tuttavia io dal pediatra dovevo andarci, ed è stato meglio così!

    Il medico, infatti, mi ha semplicemente spiegato che tutte le infezioni possono comportare inappetenza; questo perché danno avvio a una serie di risposte dell'organismo che fanno cambiare rotta alle energie verso i processi difensivi facendo sì che ne risentano i processi digestivi... Povero stomaco del mio cucciolotto! Morale della favola? L'inappetenza del mio ometto è normale e devo semplicemente aspettare la ripresa spontanea del suo appetito! In sintesi devo stare tranquilla! L'unica cosa che posso fare in questo periodo di inappetenza di Andrea è somministrargli sostanze come ferro, vitamine del gruppo B e carnitina. Tutto qui!

    Se anche voi state vivendo l'ansia da inappetenza bambini, state tranquille: è tutto normale. Io ci ho impiegato un po' a capirlo, ma ho imparato la lezione!

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