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  • Allergie primaverili: ecco i rimedi in farmacia

    24 Aprile 2018

    L’arrivo della primavera ha fatto riaffiorare la vostra allergia ai pollini? Non disperate! Con i giusti farmaci potrete stare meglio rapidamente.

    I più indicati per contrastare le allergie primaverili sono gli antistaminici: le risposte allergiche del corpo, infatti, sono determinate da una reazione avversa del sistema immunitario ad alcuni elementi generalmente inoffensivi, ma che l’organismo individua come nocivi.

    In questi casi, il sistema immunitario sviluppa anticorpi e rilascia sostanze come l’istamina: ecco perché proprio gli antistaminici sono estremamente indicati per neutralizzare tali effetti.

    Tutti gli antistaminici sono adatti contro le allergie primaverili? La risposta è no. Quelli che riguardano le allergie respiratorie, devono agire contro il cosiddetto recettore H1. Questi farmaci servono per alleviare i sintomi dell’allergia ai pollini, molto presenti nell’aria in questo periodo. La loro azione impedisce ai vasi sanguigni di dilatarsi a causa dall’aumento dell’istamina in circolo.

    Da utilizzare in caso di riniti allergiche, di congiuntivite allergica, ma anche di punture di insetti e di reazioni cutanee, è bene ricordare che i farmaci antistaminici provocano sonnolenza e quindi vanno presi con attenzione.

    Chiedete consiglio al vostro farmacista per scegliere l’antistaminico più adatto a voi: sul mercato, infatti, sono disponibili soluzioni di varia natura, dagli sciroppi alle compresse, fino agli spray.

    Particolarmente efficaci anche i preparati antistaminici combinati con farmaci adrenergici, che facilitano quindi il decongestionamento nasale.

    Se la vostra allergia ai pollini è particolarmente intensa, arrivando a provocare l’asma, oltre agli antistaminici possono essere usati antiasmatici o cortisonici, in grado di aiutare la dilatazione di bronchi e polmoni. In ogni caso chiedete sempre supporto al vostro medico di base o al farmacista per valutare la terapia più adatta a voi.

  • Addio imbarazzo: arriva lo spray che allunga l’amore

    21 Aprile 2018

    Ne soffrono oltre 4 milioni di italiani: l’eiaculazione precoce è un disturbo diffuso e invalidante, fisicamente e psicologicamente.

    Un freno anche per la salute e la solidità della coppia: secondo una recente ricerca, infatti, una relazione su 3 trova nell’eiaculazione precoce un grave motivo di insoddisfazione, mettendo a rischio passione e intimità.

    Quando un’eiaculazione si definisce precoce? Se un rapporto sessuale di media durata si attesta intorno ai 6 minuti, una prestazione precoce è quella che, dalla penetrazione all’eiaculazione, non fa trascorrere nemmeno 2 minuti.

    Contro l’eiaculazione precoce uno spray ritardante

    Gli esperti in medicina e sessuologia hanno finalmente trovato un rimedio a questa fastidiosa patologia: si tratta di uno spray dalla formulazione specifica a base di lidocaina e prilocaina, due anestetici locali che in pochi minuti bloccano gli impulsi nervosi che giungono all’organo sessuale maschile.

    Grazie alla formula unica, questo spray agisce in maniera molto mirata ed efficace, penetrando a fondo nei tessuti, fino a raggiungere in 5 minuti gli strati mucosi del glande.

    Veloce e semplice da utilizzare. Con soli 3 spruzzi di prodotto, infatti, il piacere sessuale maschile viene “messo in pausa” e il rapporto intimo può continuare, per l’appagamento della partner e della coppia.

    Questo spray, commercializzato sul mercato europeo da un’importante azienda farmaceutica italiana, è già disponibile all’acquisto.

    Se soffri di eiaculazione precoce e vuoi dire addio a questa fastidiosa patologia, chiedi consiglio al tuo medico e lasciati consigliare: la felicità in camera da letto potrebbe essere vicina.

  • Vai a letto tardi? Attento alla salute

    19 Aprile 2018

    Se la sera non riuscite proprio a prendere sonno e solo a tarda notte vi convincete ad andare a dormire, la vostra salute potrebbe risentirne.

    Lo dice una recente ricerca condotta dall’Università del Surrey insieme alla Northwestern Medicine che hanno osservato per sei, lunghi, anni il comportamento di pazienti compresi tra i 38 ed i 73 anni.

    Atteggiamenti sotto la lente d’ingrandimento, chiaramente, le abitudini del sonno: l’orario scelto per andare a dormire, lo stile del riposo, l’orario di sveglia.

    La ricerca ha confermato quello che già si sapeva – andare a letto tardi può provocare disfunzioni metaboliche e malattie cardiovascolari – aggiungendo un nuovo, preoccupante, dettaglio: chi va a dormire a tarda notte aumenta del 10% il rischio di morte prematura.

    La causa? Un orologio biologico mai sincronizzato con il mondo esterno, un conseguente stress psicofisico e un maggiore sforzo per stare al passo con l’energia di chi, invece, ha riposato.

    Dormire bene si può: ecco i rimedi in farmacia

    Regolare il ciclo di sonno e veglia è fondamentale per equilibrare l’organismo e affrontare la giornata con la giusta lucidità.

    Se faticate a prendere sonno e, quindi, tendete a posticipare l’orario del riposo, provate alcuni semplici rimedi: prima di andare a letto areate la stanza, facendo entrare aria fresca e pulita, un’ora prima del sonno evitate schermi e device hi-tech e non esponetevi a fonti di luce artificiale.

    Per favorire il giusto bioritmo, poi, chiedete consiglio al vostro farmacista: sono numerosissimi i prodotti completamente naturali che possono aiutarvi concretamente a prendere sonno al giusto orario. Come la melatonina o le formulazioni rilassante composte da piante officinali come valeriana, melissa e passiflora.

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  • Rilassa il tuo bimbo con la lavanda

    14 Febbraio 2018

    Innanzitutto mi presento, io mi chiamo Emma e inizio a “imbrattare” questi fogli per fissare nero su bianco dei piccoli appunti quotidiani che utilizzo per la “cura” del mio bambino. Voglio abbozzare queste pagine rivelandovi i segreti di una pianta meravigliosa conosciuta e impiegata niente meno che dai tempi degli antichi Romani: la lavanda. Per rilassarsi al meglio i Romani erano infatti soliti affondare il proprio corpo nelle acque termali arricchite da mazzetti di lavanda. Vero è che avevano proprio ragione: la lavanda è un ottimo rimedio per rilassarsi!

    Ma che cosa c'entra tutto ciò con il mio bambino? Ora vi spiego. Il mio piccolo Andrea ieri era a dir poco irrequieto e non riuscivo a calmarlo in nessun modo; hai voglia di prenderlo in braccio e di cantargli la sua canzoncina preferita... Nulla. Tutto il mio impegno si risolveva sempre in un buco nell'acqua. Ero sull'orlo di una crisi di nervi e non sapevo cosa fare; allora ho preso il telefono e ho chiamato mia madre: mi serviva assolutamente il suo aiuto. “Mamma chiama mamma”: funziona sempre così!

    Ed eccola lì, come al solito aveva la soluzione a portata di mano. Anzi me l'ha proprio portata a casa ! Per fortuna abitiamo a due isolati di distanza! Nel giro di mezz'ora è arrivata e mi ha consegnato la sua boccetta di olio essenziale di lavanda (lavanda officinalis) con tanto di lectio magistralis sulle virtù di questa pianta usata in farmacia, erboristeria, saponeria e bla bla bla. Vi dico la verità: non la seguo quando si fa prendere la mano dalla sua logorrea. Io volevo solo calmare il mio bambino; per tutto il resto c'è sempre tempo. Mi è bastato mettere una goccia di quest'olio essenziale lavorato con un cucchiaino di miele nell'acqua del bagnetto di Andrea, ed eccolo lì bello rilassato e sorridente. L'olio essenziale di lavanda funziona davvero, dal momento che ha un effetto rilassante lodevole!

    Ad ogni modo, se non si trova l'olio essenziale ci si può rifare alla saggezza degli antichi Romani: basterà immergere un pugno di fiori di lavanda nell'acqua! Chiaramente prima di fare il bagnetto ad Andrea ho diluito una goccia di lavanda con un l'olio di mandorle dolci (andrà bene qualsiasi olio vettore) e gliel'ho passato sul gomito, non fosse mai che il mio bambino risultasse allergico! Si tratta di un piccolo accorgimento che consiglio a tutte voi.

  • MAGNESIO E LA SUA IMPORTANZA NELLO SPORT

    07 Febbraio 2018

    Quando nella vita si decide, di intraprendere una qualsiasi disciplina, ci sono delle regole da rispettare e accortezze alle quali prestare molta attenzione. In questo caso parliamo di disciplina sportiva e dell'importanza fondamentale che il Magnesio svolge durante questa attività, perché quando si è sotto sforzo fisico questo minerale,viene perso con estrema facilità dal nostro organismo.

    Se questo minerale all'organismo viene a mancare o è troppo carente nei diversi casi di sport, che sia a livello agonistico o che lo sia a livello amatoriale potrebbero insorgere dei dolori, problemi e dei fastidi come crampi ai muscoli, scosse frequenti e difficoltà nel recuperare i tempi. L'assorbimento del Magnesio da parte del nostro organismo può essere limitato se si consumano determinati alimenti come il caffè o il tè, l' eccessivo consumo di carne rossa e di insaccati, i cibi troppo elaborati o se si fa abuso di bevande alcoliche.

    Una buona dose di Magnesio quando si fa sport è indispensabili per motivi che ne determinano il buon risultato e la salute, perché questo minerale fa da sostegno prima, dopo e durante gli allenamenti.In più è importante, perché migliora le prestazioni, aiuta la produzione di energia, rende perfetto il lavoro dei muscoli, aumenta la resistenza agli sforzi, diminuisce la produzione dell'acido lattico, evita i crampi, combatte la stanchezza e regola la temperatura corporea.

    Quindi soprattutto per chi ha deciso di iniziare a fare sport, da non sottovalutate l'importanza e le qualità di questo minerale, perché vi aiuta e vi sostiene, evitando l'insorgere di problematiche relative a questa mancanza .

    Nel prossimo articolo parleremo di alimenti ricchi di Magnesio, che se vi abituate a consumarli regolarmente vi regaleranno tantissimi benefici e in più da sfruttare durante la vostra attività fisica, potendo dare il massimo senza tanto sforzo.

    Il Magnesio, una forza naturale che arriva nel momento del bisogno!

  • COMBATTERE LA CELLULITE

    31 Gennaio 2018

    La cellulite è l'incubo e il dramma di tutte le donne, ma grazie alla natura è possibile combatterla in modo efficace, infatti i rimedi naturali ci offrono più vantaggi di quanto noi possiamo immaginare. Se consumate del caffè in casa fatto con la moka, mi raccomando non gettate via i fondi perché saranno il vostro benefico rimedio naturale per andare a trattare la cellulite in profondità.

    Andiamo a preparare una crema per fare un massaggio anti-cellulite completamente naturale, che non avrà controindicazioni e con la giuste applicazione e la dovuta costanza donerà ottimi risultati.

    Prendete tre o quattro fondi di caffè, che vi sono avanzati dalla moka e metteteli in un recipiente non troppo piccolo aggiungete l'olio extra vergine quanto basta e un cucchiaino di sale grosso, aiutandovi con un mestolo andate a creare un impasto omogeneo facendo legare con cura gli ingredienti tra di loro, fatto questo la vostra crema anti-cellulite è pronta. Inumidite le parti del corpo che volete andare a trattare e massaggiate la vostra crema naturale con i polpastrelli, effettuando movimenti rotatori e con pressione insistendo dove al tatto sentite l'accumulo di adipe,questo massaggio anti-cellulite deve essere fatto per almeno dieci minuti e ripetuto almeno tre volte a settimana preferibilmente la sera. Terminata questa operazione, rimuovete il composto sotto la doccia con acqua tiepida usando il vostro abituale bagnoschiuma, dopo esservi asciugate non mettete la crema idratante, perchè l'olio extra vergine avrà già svolto questa funzione donando alla pelle ciò di cui ha bisogno.

    Perchè abbiamo usato questi ingredienti? I fondi del caffè contengono proteine stimolanti che andranno ad agire sulla circolazione, l'olio extra vergine è un prezioso e potente idratante, che nutrirà la pelle e il sale eserciterà la funzione di uno scrub andando ad eliminare l'accumulo delle cellule morte, che soffocano l'epidermide.

    Con i mezzi giusti potete combattere la cellulite, la natura vi offre questo vantaggio.

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