Estate, aumenta il rischio di punture di...

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Estate, aumenta il rischio di punture di zecche. Ecco cosa fare in questi casi 11 Luglio 2019

In estate la natura si risveglia, le piante crescono e anche gli insetti tornano farci compagnia. Se pensate che solo le zanzare possano essere fastidiose vi sbagliate. Vi state dimenticando delle zecche.

I luoghi privilegiati da questi insetti sono i boschi, i prati e le sponde di torrenti e fiumi.

La zecca si riconosce dalla forma ovale, che varia da alcuni millimetri fino a oltre 2 centimetri e dal colore che va dal grigio al rosso scuro. La sua crescita dipende dalla quantità di sangue che riesce a succhiare. Quando si attacca ad un essere umano non ci sono conseguenze gravi, tranne in alcuni casi in cui possono trasmettere delle patologie, come la Malattia di Lyme. Solitamente, invece, l'unico effetto provocato è un arrossamento e gonfiore della parte colpita e la sensazione di prurito.

Ecco come intervenire

L'incontro con una zecca può essere prevenuto seguendo qualche piccolo accorgimento. In caso di escursione nei boschi:

  • vestitevi adeguatamente lasciando scoperte meno parti possibili;
  • indossate capi chiari, le vedrete più facilmente;
  • non camminate nell'erba alta;
  • a casa lavate accuratamente gli abiti e controllate ogni parte del corpo. Questi insetti preferiscono posizionarsi su testa, collo, fianchi e nelle pieghe cutanee

Nel caso in cui aveste addosso una zecca, poi, è importante intervenire correttamente:

  • rimuovetela con un paio di pinzette, afferrandola il più vicino possibile alla cute e non per il corpo;
  • tirate verso l'alto senza ruotarla.

Per essere sicuri di farlo nel modo giusto potete rivolgervi al personale specializzato in qualunque farmacia, che saprà rimuoverla correttamente controllando la zona colpita, per verificare che non ci siano complicazioni e indicandovi cosa fare.

Ultime news
  • Creme solari e bambini: ecco alcuni consigli utili

    16 Luglio 2019

    Castelli di sabbia, bagni, corse con gli amichetti, quanti giochi si possono fare in estate. Attenzione, però, stare all'aria aperta fa bene, a patto che la pelle del vostro piccolo sia sempre ben protetta.

    Per preservare la cute, prima degli otto mesi, sarebbe meglio evitare totalmente l'esposizione al sole, mentre, fino ai 36 mesi, è consigliabile privilegiare le ore mattutine o del tardo pomeriggio.

    La cosa importante, però, è proteggere sempre l'epidermide seguendo qualche piccolo suggerimento.

    Missione estate: proteggiamo la pelle dei bambini

    Vi state chiedendo come fare? Tranquilli, è molto semplice. Fino ai 6 anni, preferite una schermatura alta, 50+, per tutta la durata della vacanza. Superata questa età, man mano che la pelle si abbronza, potete ridurre il fattore di protezione e scendere progressivamente a 30, fino a 15.

    Attenzione, però! I raggi solari passano attraverso il tessuto della carrozzina. Anche per i più piccoli, quindi, è sempre necessaria la crema solare. Ricordate:

    • applicatela ogni due ore e spalmatela sulla pelle asciutta;
    • mettetela ad ogni esposizione al sole, anche in città;
    • utilizzatela anche sotto l'ombrellone.

    Se la cute del bambino è sana si possono usare gli stessi prodotti dei genitori. L'importante è che siano testati e preferibilmente delicati, per non alterare o irritare l'epidermide.

    In qualunque farmacia, poi, potete trovare una vasta gamma di lozioni, spray e creme anche specifiche per i più piccoli. Per scegliere la formulazione migliore, chiedete sempre consiglio al personale specializzato che saprà darvi tutte le indicazioni per godervi il sole senza preoccupazioni.

  • Pelle già abbronzata: si può rinunciare alla crema solare?

    13 Luglio 2019

    Basta un piccolo raggio di sole in primavera per far scattare la voglia di abbronzatura. Iniziano i pomeriggi in giardino o sul balcone di casa, tutto per arrivare alle desiderate vacanze con la pelle già colorata.

    Chiunque pensi che essere già abbronzati sia la soluzione per non mettere la crema protettiva, rimarrà deluso.

    Creme solari, irrinunciabili amici della pelle

    L'abbronzatura, infatti, se da un lato può essere utile ad evitare scottature, dall'altro non serve a nulla contro i danni causati dai raggi ultravioletti. Che la vostra cute sia già dorata o bianca come una mozzarella, la protezione solare è necessaria a garantirne il normale benessere.

    A seconda del vostro fototipo è importante scegliere il prodotto più adatto per proteggere l'epidermide dagli effetti dannosi dei raggi UVA e UVB. E non parliamo solo a chi sceglierà di trascorrere le vacanze al mare, con parecchi centimetri di pelle esposta al sole. La protezione va applicata anche in montagna e in città, soprattutto nelle zone più scoperte come viso e decollété.

    Vi state chiedendo se non sia sufficiente rimediare con il doposole? Anche in questo caso ci dispiace deludervi. Questi prodotti, pur svolgendo un'azione lenitiva e idratante, alleviano la sensazione di bruciore e arrossamento, ma non agiscono contro i danni irreparabili provocati dai raggi ultravioletti.

    Per tutte queste ragioni è importante chiedere consiglio al vostro farmacista di fiducia che saprà indicarvi la formulazione e il fattore di protezione migliore per la vostra cute. Al rientro in ufficio sfoggerete un'abbronzatura invidiabile e tutta la bellezza di una pelle sana!
  • Estate, aumenta il rischio di punture di zecche. Ecco cosa fare in questi casi

    11 Luglio 2019

    In estate la natura si risveglia, le piante crescono e anche gli insetti tornano farci compagnia. Se pensate che solo le zanzare possano essere fastidiose vi sbagliate. Vi state dimenticando delle zecche.

    I luoghi privilegiati da questi insetti sono i boschi, i prati e le sponde di torrenti e fiumi.

    La zecca si riconosce dalla forma ovale, che varia da alcuni millimetri fino a oltre 2 centimetri e dal colore che va dal grigio al rosso scuro. La sua crescita dipende dalla quantità di sangue che riesce a succhiare. Quando si attacca ad un essere umano non ci sono conseguenze gravi, tranne in alcuni casi in cui possono trasmettere delle patologie, come la Malattia di Lyme. Solitamente, invece, l'unico effetto provocato è un arrossamento e gonfiore della parte colpita e la sensazione di prurito.

    Ecco come intervenire

    L'incontro con una zecca può essere prevenuto seguendo qualche piccolo accorgimento. In caso di escursione nei boschi:

    • vestitevi adeguatamente lasciando scoperte meno parti possibili;
    • indossate capi chiari, le vedrete più facilmente;
    • non camminate nell'erba alta;
    • a casa lavate accuratamente gli abiti e controllate ogni parte del corpo. Questi insetti preferiscono posizionarsi su testa, collo, fianchi e nelle pieghe cutanee

    Nel caso in cui aveste addosso una zecca, poi, è importante intervenire correttamente:

    • rimuovetela con un paio di pinzette, afferrandola il più vicino possibile alla cute e non per il corpo;
    • tirate verso l'alto senza ruotarla.

    Per essere sicuri di farlo nel modo giusto potete rivolgervi al personale specializzato in qualunque farmacia, che saprà rimuoverla correttamente controllando la zona colpita, per verificare che non ci siano complicazioni e indicandovi cosa fare.

Rubriche
  • CURE NATURALI CONTRO L´HERPES

    17 Luglio 2019

    In questo articolo parliamo della fastidiosa e "brutta" herpes labiale, una bolla che può raggiungere dimensioni e lesioni più o meno dolorose. Generalmente è provocata quando si affrontano dei periodi di forte stress, quando c'è un forte abbassamento delle difese immunitarie o è causata, anche se ci sono frequenti sbalzi ormonali. Lo sapete che questo problema può essere curato e si può guarire grazie all'applicazione di alcuni rimedi naturali che risultano essere semplici da utilizzare e soprattutto efficaci. Che ne pensate? E' arrivato il momento di vederli insieme.

    L' Aloe Vera, il suo utilizzo può sembrare ripetitivo e quasi un miracolo, non lo è ma sicuramente, apporta benefici innumerevoli per questo che la ringraziamo in quanto ci aiuta a risolvere diverse problematiche.Ebbene si, l'aloe è valida anche per curare l'Herpes, perché aiuta la formazione della crosticina e ne va a diminuire il gonfiore, facendola sparire in pochi giorni. Basta estrarre qualche goccia del suo gel contenuto all'interno delle sue foglie e applicarlo dove compare il fastidio. Dovette effettuare un impacco per 3 volte al giorno, fino a quando non notate i miglioramenti. Non serve risciacquare in quanto questa sostanza viene assorbita con facilità dalla pelle.

    Il Sale, è un ottimo disinfettante naturale, che aiuta a contrastare e combattere l'herpes in profondità eliminandola in pochi giorni, l'unico difetto è che durante le prime applicazioni può risultare un pò dolorosa perchè provoca bruciare, ma se volete eliminare questo fastidio vale la pene soffrire un pò. Prendete un pò di sale e aggiungete meno di mezzo cucchiaino di acqua e aiutandovi con il dito indice andate ad applicare questa soluzione sulla lesione lasciandola agire per circa 5 minuti. In questo caso dovete sciacquare con acqua tiepida evitando che il sale vada a seccare troppo la ferita. Ripete almeno 2 volte al giorno questo trattamento e sospendetelo, quando notate i miglioramenti desiderati.

    Con questi trattamenti rendete la vita dell'herpes, molto breve.

  • Un paralume per il mio bambino: una creazione a prova di mamma

    10 Luglio 2019

    Oggi mi presento in veste di mamma creativa. Ebbene sì, ho abbellito il paralume della stanza del mio bambino! Devo dire che è stata una giornata fantasiosa e più che soddisfacente! Andreuccio era in brodo di giuggiole! Quanti sorrisi mi ha regalato!

    Ora vi rivelerò come potete trasformare un semplice paralume in un grazioso accessorio per la stanza delle vostre piccole pesti! Ogni cameretta per bambini, infatti, con un paralume rinnovato diventa più accogliete e piena di calore!

    La tecnica per personalizzare il paralume è facile, divertente e molto rapida!

    Dovete procurarvi della carta per confezionare regali che abbia disegni e contorni netti.

    Una volta scelti i disegni che volete usare per la vostra creazione, sarà necessario calcolare il numero dei disegni utili per ornare il paralume; quindi armatevi di forbici appuntite e ben affilate e cimentatevi a ritagliarli tutti.

    A lavoro eseguito, prendete del nastro bioadesivo e applicatene un pezzetto sul retro dei ritagli, poi attaccateli al vostro paralume posizionandoli per bene di modo da ottenere un bell'effetto decorativo! Dopodiché dovete segnare leggermente a matita la posizione dei ritagli, quindi dovete toglierli.

    Una volta tolto il nastro adesivo, sul retro di ogni ritaglio, bisognerà spalmare alla perfezione della colla, ma abbiate cura di arrivare fino ai margini di ogni figura (è consigliata sempre una colla in stick). A operazione eseguita, dovete incollare i decori sistemando per bene i ritagli nei punti segnati precedentemente sul paralume. Infine, munite di una pezza di stoffa, dovete lisciare per bene ogni figura di modo da rimuovere alla perfezione eventuali bolle d'aria.

    Adesso il gioco è fatto! Anche voi e i vostri bimbi avrete un paralume speciale creato con tutto l'amore e la pazienza di cui solo noi mamme siamo capaci!

    Manca ancora un passaggio: dovete andare ad attaccare la vostra meravigliosa creazione nella presa della cameretta dei vostri piccoli. Fatto? Bene! Ora potete portarli a vedere l'opera, vedrete che sorrisi che vi doneranno!






  • I BENEFICI DEI SEMI DI CHIA

    03 Luglio 2019

    I semi di chia sono originari del Sud America, sono dei piccolissimi semi dal colore nero, appartengono alla pianta Salvia Hispanica. Chia è un'antichissima parola Maya e il suo significato è forza. Dovete sapere, che i semi di chia, sono considerati un prezioso aiuto per gli sportivi, in quanto donano energia pura all'organismo, fornendo la giusta quantità forza resistenza, quando è richiesto un maggiore sforzo fisico.

    In questo nuovo articolo, vi presentiamo i semi di chia, un altro alleato naturale, valido per chi svolge attività fisica e non solo. Una carica di energia, nutriente, ma con pochissime calorie.

    30 grammi di semi chia, sono la porzione equivalente ad un cucchiaio e contengono circa:

    • Fibre 10 grammi
    • Proteine 5 grammi
    • Grassi 10 grammi / 5 grammi sono Omega-3
    • Calcio il 20% della RDA
    • Manganese: il 30% della RDA
    • Magnesio il 30% della RDA
    • Fosforo il 27% della RDA

    Inoltre contengono una buona percentuale di zinco, alcune le vitamine presenti in questi semi appartenenti al gruppo B e ricchi di fibre. Potete consumarli più volte al giorno, in modo tale da fornire la giusta quantità di energia, ma le poche calorie, vi aiuteranno a rimanere leggeri, senza appesantire l'organismo.

    In più, il buon contenuto delle proprietà antiossidanti, contrastano riducendo l'assorbimento di grassi, aiutando a mantenere il peso sotto controllo. Gli antiossidanti, combattono la formazione dei radicali liberi, i maggiori responsabili di malattie e rallentano l'invecchiamento cutaneo. Questo alimento svolge una funzione antibatterica, che mantiene l'intestino sano, eliminando i batteri dall'apparato digerente.

    Cari amici sportivi, queste sono solo alcune delle qualità dei semi di chia, se volete aiutare il vostro fisico a rimanere in perfetta salute, questo è un valido rimedio naturale, che vi sosterrà nei momenti di stanchezza fisica, fornendo la giusta quantità di energia.

    I semi di chia, amici degli sportivi, nutrimento ed energia, per i vostri muscoli.

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