Foratura Auricolare

Da oggi effettuiamo anche il servizio di foratura auricolare per adulti e bambini.

Ultime news
  • Cistite, perché è più frequente in estate?

    18 Agosto 2018

    L'estate è arrivata, siamo pronte per partire! Costumi, creme solari, parei e… o no, la cistite! Una patologia davvero fastidiosa: l'infiammazione della vescica provocata da un'infezione delle vie urinarie, che solitamente è dovuta alla presenza di batteri, in estate – e non solo – è una cattiva compagna.

    Ma vi siete mai chieste perché in estate è più frequente? Ve lo diciamo noi!

    Cistite, quali sono le cause?

    Questo disturbo colpisce prevalentemente le donne e ha diverse cause. Tra i fattori scatenanti più comuni, troviamo:

    • una cattiva o scorretta igiene intima;
    • l’abitudine sbagliata di trattenere a lungo le urine;
    • l'utilizzo di cosmetici spesso irritanti.

    Una compagna di vacanza indesiderata

    In estate, questo disturbo si presenta in modo più frequente e a volte con sintomi più acuti. Questo perché:

    • il caldo indebolisce il sistema immunitario favorendo la formazione di batteri;
    • la sudorazione provoca un aumento della concentrazione degli agenti irritanti presenti nelle urine, che infiammano le mucose;
    • l'acqua del mare, del lago o della piscina possono contenere batteri che indeboliscono le difese della mucosa vaginale;
    • la sabbia è un ricettacolo di germi che agevolano le infezioni;
    • il costume bagnato è, di fatto, un ambiente umido e facilita la formazione di batteri.

    Per prevenire questa fastidiosa patologia è bene seguire qualche buona abitudine. Utilizzate detergenti intimi che rispettino il PH vaginale, cambiate il costume dopo aver fatto il bagno, lavatevi in modo corretto le parti intime e bevete almeno 2 litri di acqua al giorno per diluire le urine ed evitare la proliferazione batterica.

    In ogni caso, però, chiedete sempre al vostro farmacista di fiducia i prodotti migliori per la prevenzione o la cura di questa patologia, cosi da vivere serenamente ogni giorno della vostra estate!

  • Farmaci, siamo sicuri di prenderli nel modo giusto?

    16 Agosto 2018

    Pillole, sciroppi, compresse effervescenti. Di qualunque tipologia, i farmaci hanno un luogo dedicato in ogni casa. Un piccolo "angolo dei medicinali" a cui attingere in caso di malessere. Ma siamo sicuri che avere una farmacia a domicilio sia sufficiente per curarsi in modo efficiente e senza fare errori?

    Molto spesso i prodotti vengono riposti senza un ordine logico e soprattutto senza avere un vademecum delle posologie e delle caratteristiche curative. La memoria, però, non è infallibile.

    Secondo uno studio promosso dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, circa il 40% dei prodotti farmacologici prescritti vengono assunti in modo scorretto. In più, è emerso che ogni anno sono quasi 200.000 i decessi causati dall'utilizzo di farmaci errati, soprattutto per chi, avendo patologie croniche, ha molti medicinali in casa e ne fa un uso giornaliero.

    L'informazione aiuta la cura

    Alla base di questi dati ci sono vari fattori. Vediamo insieme quali sono:

    • presenza di più malattie croniche;
    • delusione negli effetti del trattamento;
    • poca comprensione della cura da seguire;
    • fai da te nella terapia.

    Il risultato? Cure errate e inefficaci.

    Per sopperire a questa cattiva tendenza e migliorare la situazione è fondamentale che i pazienti vengano consigliati e indottrinati dal personale medico specializzato sul buon utilizzo dei farmaci da assumere. In più, sarebbe opportuno che anche le badanti o chi si occupa a domicilio dei malati sia informato adeguatamente sulle terapie e le posologie da somministrare.

    Avete dubbi sul da farsi? Non improvvisate! Rivolgetevi sempre al vostro farmacista di fiducia che saprà darvi i giusti consigli e le indicazioni corrette a seconda della cura che state seguendo.
  • Diabete, occhio alla sedentarietà

    14 Agosto 2018

    Per chi fosse ancora convinto che movimento e benessere non vanno di pari passo, sappiate che vi sbagliate.

    L'attività fisica, infatti, è importantissima non solo nella prevenzione di alcune patologie ma anche durante il loro decorso. Certo, non in tutti casi le condizioni fisiche lo consentono, ma basta davvero poco per contribuire a donare al proprio organismo una condizione di salute migliore.

    Da uno studio pubblicato sul Journals of Gerontology, si è dimostrato come la sedentarietà anche per breve periodo, possa portare allo a sviluppo di malattie come il diabete di tipo due, in soggetti predisposti.

    Diabete, una bella camminata ci allontana dalla malattia

    La ricerca, condotta su un campione di anziani a rischio di sviluppare il diabete e in sovrappeso, ha fatto emergere come periodi di inattività anche brevi, nello specifico due settimane, possano accelerare l'insorgere di questa malattia, innalzando i livelli di zucchero nel sangue. In alcuni casi, questi, non sono tornati normali nemmeno dopo aver ripreso l'attività.

    Un dato veramente significativo a dimostrazione di quanto una normale e quotidiana attività motoria, possa davvero contribuire a migliorare o peggiorare la nostra condizione di salute.

    Non solo. Per molti anziani, impossibilitati al movimento a causa di malattie o ricoveri in ospedale, il rischio non è legato solamente allo sviluppo di questa patologia. Un altro problema della sedentarietà, infatti, è la riduzione della massa muscolare e della forza. Un vero e proprio circolo vizioso, quindi, il cui l’unico epilogo è il peggioramento delle condizioni di salute.

    Non siate pigri, quindi, camminate! Non solo allontanerete la possibilità di contrarre questo disturbo, ma tutto il vostro corpo ne trarrà grandi benefici.

Rubriche
  • Rilassa il tuo bimbo con la lavanda

    14 Febbraio 2018

    Innanzitutto mi presento, io mi chiamo Emma e inizio a “imbrattare” questi fogli per fissare nero su bianco dei piccoli appunti quotidiani che utilizzo per la “cura” del mio bambino. Voglio abbozzare queste pagine rivelandovi i segreti di una pianta meravigliosa conosciuta e impiegata niente meno che dai tempi degli antichi Romani: la lavanda. Per rilassarsi al meglio i Romani erano infatti soliti affondare il proprio corpo nelle acque termali arricchite da mazzetti di lavanda. Vero è che avevano proprio ragione: la lavanda è un ottimo rimedio per rilassarsi!

    Ma che cosa c'entra tutto ciò con il mio bambino? Ora vi spiego. Il mio piccolo Andrea ieri era a dir poco irrequieto e non riuscivo a calmarlo in nessun modo; hai voglia di prenderlo in braccio e di cantargli la sua canzoncina preferita... Nulla. Tutto il mio impegno si risolveva sempre in un buco nell'acqua. Ero sull'orlo di una crisi di nervi e non sapevo cosa fare; allora ho preso il telefono e ho chiamato mia madre: mi serviva assolutamente il suo aiuto. “Mamma chiama mamma”: funziona sempre così!

    Ed eccola lì, come al solito aveva la soluzione a portata di mano. Anzi me l'ha proprio portata a casa ! Per fortuna abitiamo a due isolati di distanza! Nel giro di mezz'ora è arrivata e mi ha consegnato la sua boccetta di olio essenziale di lavanda (lavanda officinalis) con tanto di lectio magistralis sulle virtù di questa pianta usata in farmacia, erboristeria, saponeria e bla bla bla. Vi dico la verità: non la seguo quando si fa prendere la mano dalla sua logorrea. Io volevo solo calmare il mio bambino; per tutto il resto c'è sempre tempo. Mi è bastato mettere una goccia di quest'olio essenziale lavorato con un cucchiaino di miele nell'acqua del bagnetto di Andrea, ed eccolo lì bello rilassato e sorridente. L'olio essenziale di lavanda funziona davvero, dal momento che ha un effetto rilassante lodevole!

    Ad ogni modo, se non si trova l'olio essenziale ci si può rifare alla saggezza degli antichi Romani: basterà immergere un pugno di fiori di lavanda nell'acqua! Chiaramente prima di fare il bagnetto ad Andrea ho diluito una goccia di lavanda con un l'olio di mandorle dolci (andrà bene qualsiasi olio vettore) e gliel'ho passato sul gomito, non fosse mai che il mio bambino risultasse allergico! Si tratta di un piccolo accorgimento che consiglio a tutte voi.

  • MAGNESIO E LA SUA IMPORTANZA NELLO SPORT

    07 Febbraio 2018

    Quando nella vita si decide, di intraprendere una qualsiasi disciplina, ci sono delle regole da rispettare e accortezze alle quali prestare molta attenzione. In questo caso parliamo di disciplina sportiva e dell'importanza fondamentale che il Magnesio svolge durante questa attività, perché quando si è sotto sforzo fisico questo minerale,viene perso con estrema facilità dal nostro organismo.

    Se questo minerale all'organismo viene a mancare o è troppo carente nei diversi casi di sport, che sia a livello agonistico o che lo sia a livello amatoriale potrebbero insorgere dei dolori, problemi e dei fastidi come crampi ai muscoli, scosse frequenti e difficoltà nel recuperare i tempi. L'assorbimento del Magnesio da parte del nostro organismo può essere limitato se si consumano determinati alimenti come il caffè o il tè, l' eccessivo consumo di carne rossa e di insaccati, i cibi troppo elaborati o se si fa abuso di bevande alcoliche.

    Una buona dose di Magnesio quando si fa sport è indispensabili per motivi che ne determinano il buon risultato e la salute, perché questo minerale fa da sostegno prima, dopo e durante gli allenamenti.In più è importante, perché migliora le prestazioni, aiuta la produzione di energia, rende perfetto il lavoro dei muscoli, aumenta la resistenza agli sforzi, diminuisce la produzione dell'acido lattico, evita i crampi, combatte la stanchezza e regola la temperatura corporea.

    Quindi soprattutto per chi ha deciso di iniziare a fare sport, da non sottovalutate l'importanza e le qualità di questo minerale, perché vi aiuta e vi sostiene, evitando l'insorgere di problematiche relative a questa mancanza .

    Nel prossimo articolo parleremo di alimenti ricchi di Magnesio, che se vi abituate a consumarli regolarmente vi regaleranno tantissimi benefici e in più da sfruttare durante la vostra attività fisica, potendo dare il massimo senza tanto sforzo.

    Il Magnesio, una forza naturale che arriva nel momento del bisogno!

  • COMBATTERE LA CELLULITE

    31 Gennaio 2018

    La cellulite è l'incubo e il dramma di tutte le donne, ma grazie alla natura è possibile combatterla in modo efficace, infatti i rimedi naturali ci offrono più vantaggi di quanto noi possiamo immaginare. Se consumate del caffè in casa fatto con la moka, mi raccomando non gettate via i fondi perché saranno il vostro benefico rimedio naturale per andare a trattare la cellulite in profondità.

    Andiamo a preparare una crema per fare un massaggio anti-cellulite completamente naturale, che non avrà controindicazioni e con la giuste applicazione e la dovuta costanza donerà ottimi risultati.

    Prendete tre o quattro fondi di caffè, che vi sono avanzati dalla moka e metteteli in un recipiente non troppo piccolo aggiungete l'olio extra vergine quanto basta e un cucchiaino di sale grosso, aiutandovi con un mestolo andate a creare un impasto omogeneo facendo legare con cura gli ingredienti tra di loro, fatto questo la vostra crema anti-cellulite è pronta. Inumidite le parti del corpo che volete andare a trattare e massaggiate la vostra crema naturale con i polpastrelli, effettuando movimenti rotatori e con pressione insistendo dove al tatto sentite l'accumulo di adipe,questo massaggio anti-cellulite deve essere fatto per almeno dieci minuti e ripetuto almeno tre volte a settimana preferibilmente la sera. Terminata questa operazione, rimuovete il composto sotto la doccia con acqua tiepida usando il vostro abituale bagnoschiuma, dopo esservi asciugate non mettete la crema idratante, perchè l'olio extra vergine avrà già svolto questa funzione donando alla pelle ciò di cui ha bisogno.

    Perchè abbiamo usato questi ingredienti? I fondi del caffè contengono proteine stimolanti che andranno ad agire sulla circolazione, l'olio extra vergine è un prezioso e potente idratante, che nutrirà la pelle e il sale eserciterà la funzione di uno scrub andando ad eliminare l'accumulo delle cellule morte, che soffocano l'epidermide.

    Con i mezzi giusti potete combattere la cellulite, la natura vi offre questo vantaggio.

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