Herpes simplex labiale: ecco come curarlo e...

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Herpes simplex labiale: ecco come curarlo e prevenirlo con efficacia 07 Settembre 2019

L’herpes simplex labiale è un virus decisamente fastidioso e molto spesso antiestetico.

In farmacia esistono numerosi rimedi efficaci: dai prodotti topici a base di Aciclovir, ai cerottini trasparenti da applicare sulle labbra, passando per gli stick naturali, l’herpes labiale può essere trattato con successo in tempi brevi.

Ma non è tutto: con alcuni accorgimenti quotidiani è possibile ridurre l’esposizione a questa spiacevole patologia. Come noto, infatti, l’herpes simplex rimane latente nei soggetti che ne soffrono e può ripresentarsi spesso.

Gli studi in materia hanno confermato che questo herpes è causato da fattori quali stress, eccessiva esposizione al sole, alimentazione non corretta e ancora malanni di stagione o riduzione delle difese immunitarie.

Per prevenire l’herpes, quindi, è necessario limitare il più possibile tali condizioni.

Il primo passo da seguire per allontanare i rischi dell’herpes è migliorare le difese immunitarie: il consiglio è assumere periodicamente integratori a base di vitamine e fermenti lattici. L’equilibrio delle nostre difese, infatti, è fortemente localizzato nell’ultimo tratto intestinale: un intestino sano, quindi, favorisce positivamente la qualità difese del nostro corpo.

Per prevenire la comparsa dell’herpes, non dimenticate poi l’importanza dell’idratazione: bere molta acqua aiuta a mantenere in equilibrio le difese immunitarie, preservando l’organismo dall’attacco dei virus.

Infine, anche l’innovazione arriva in aiuto di chi vuole prevenire e curare con efficacia l’herpes labiale: negli ultimi tempi sono stati introdotti sul mercato rossetti elettronici che, sfruttando gli shock termici e le alte temperature (fino a 50° C), hanno l’obiettivo di fermare l’avanzamento del virus e, in modo indolore, farlo regredire completamente.

Ultime news
  • Biotina: una vitamina a tutto benessere

    18 Gennaio 2020

    Cosa fareste se vi dicessero che è stata scoperta la ricetta segreta per il vostro benessere? Siamo certi che ne vorreste conoscere tutti gli ingredienti. Uno tra questi è la biotina, o Vitamina B7.

    La B7 è una vitamina del gruppo B idrosolubile, ovvero che non subisce alterazioni da parte dei raggi UV e dal calore.

    Le sue funzioni sono molteplici: ad esempio, contribuisce al metabolismo di carboidrati, grassi e proteine oltre che alla costituzione di cellule e ormoni. Ma non è tutto. Questa vitamina ha anche una forte influenza sul nostro organismo, in particolare agendo sul mantenimento del benessere della pelle, rendendo i capelli forti e lucenti e rafforzando le unghie.

    Biotina, un concentrato di salute

    Una vera alleata di bellezza e salute quindi! Ma come fare per introdurne la giusta dose nel nostro corpo?

    A differenza di altre vitamine, la biotina è presente in numerosi alimenti in quantità sufficiente ad impedirne sia la carenza che il sovradosaggio. Principalmente si trova nel latte, latticini, uova, prodotti integrali e legumi. Con una corretta ed equilibrata alimentazione, quindi, è quasi impossibile avere livelli di Vitamina B7 fuori dai parametri consigliati.

    Solitamente la carenza di biotina si presenta nei soggetti affetti da alcolismo o che soffrono di malattie intestinali infiammatorie croniche. In questi casi i sintomi che si evidenziano sono infiammazioni cutanee come le ragadi agli angoli della bocca, dolori muscolari, depressione e caduta dei capelli.

    In caso di carenza, oltre a regolare il proprio stile di vita e l'alimentazione, è possibile intervenire con degli appositi integratori disponibili in farmacia, sempre sotto consiglio del personale specializzato.

  • Benessere intestinale: cosa cambia tra probiotici e prebiotici

    16 Gennaio 2020

    Negli ultimi anni è stato scoperto quanto il benessere generale del nostro organismo sia collegato alla salute della flora batterica presente nell’intestino.

    Questa, infatti, è composta da miliardi di microorganismi tra cui batteri, miceti e virus, che collaborano tra loro per garantire il corretto funzionamento dell’apparato gastrointestinale.

    La sua carica batterica, scendendo dallo stomaco all’intestino, aumenta progressivamente, rappresentando un’indispensabile barriera protettiva a difesa del nostro corpo.

    Agenti esterni come malattie, stress, cure antibiotiche, alimentazione scorretta o fattori ambientali, possono alterarne l’equilibrio e, quindi, il corretto funzionamento dell’intero organismo. Per questo è fondamentale prendersene cura, assimilando due elementi fondamentali per la nostra salute, i probiotici e i prebiotici. Ma vediamo insieme di cosa si tratta.

    Un’unione di benessere

    Il termine probiotici deriva dal greco "pro-bios", a favore della vita. Questi elementi sono “organismi vivi“ che, nelle giuste quantità, apportano beneficio alla nostra salute. Sono di fatto batteri “buoni”, non patogeni, la cui funzione è quella di rafforzare le difese immunitarie, sollecitare la permeabilità intestinale, arricchire la flora intestinale e gestire la fermentazione dei residui alimentari. Si trovano negli alimenti fermentati come lo yogurt, il kefir, i crauti, il miso, il tempeh e la pasta madre.

    I prebiotici, invece, sono sostanze non digeribili presenti in alcuni alimenti. Queste non vengono assorbite ma vengono utilizzate direttamente dalla flora intestinale per favorire e alimentare la crescita di batteri buoni.

    Si trovano soprattutto in cibi come le cipolle, l’aglio, gli asparagi, i carciofi, il frumento, la soia, le banane, la cicoria, l’indivia e i porri.

    Sia i probiotici che i prebiotici possono essere assunti anche tramite integratori e preparati acquistabili in farmacia, sempre sotto indicazione del vostro medico di fiducia.

  • Extrasistole: cosa sono e come si curano

    14 Gennaio 2020

    Quando si parla di cuore la nostra attenzione scatta subito ai massimi livelli. Non è facile capire tutto quello che riguarda questo delicato organo del nostro corpo e, per questo, spesso ci sorgono tante domande. Per esempio, sapete cosa sono le extrasistole?

    Con questo termine, che significa “battito aggiunto”, si intende un’alterazione del normale ritmo del battito cardiaco, di fatto una contrazione anticipata del cuore che provoca una sensazione di vuoto o di colpo all’interno del torace. La maggior parte delle volte queste manifestazioni sono di tipo benigno.

    Oltre alla sensazione di vuoto possono presentarsi altri sintomi piuttosto comuni come affaticamento, debolezza e difficoltà respiratorie.

    Extrasistole: cause e rimedi

    Le extrasistole possono essere causate da vari fattori. In pazienti sani, per esempio, l'abuso di caffè o di alcol oppure lo stress psicofisico, possono essere motivi scatenanti. Altre volte, invece, l’aritmia può derivare dal malfunzionamento della tiroide, dai disturbi digestivi, da alti valori della pressione arteriosa e, in alcuni casi, sono il campanello d'allarme di malattie cardiache non riconosciute.

    Quando sono numerose, possono rappresentare un disturbo serio per la qualità della vita, poiché si è costretti a rallentare o limitare le normali attività quotidiane, oltre al fatto che nel lungo periodo il cuore può indebolirsi.

    Curare le extrasistole è possibile attraverso dei trattamenti con farmaci antiaritmici che stabilizzano il sistema elettrico del cuore o con un intervento di ablazione transcatetere, in cui viene isolata la parte responsabile dalla patologia.

    In ogni caso, per una diagnosi corretta e per capire come sia meglio intervenire è fondamentale consultare il vostro medico e farmacista di fiducia che sapranno indirizzarvi nel modo migliore.

Rubriche
  • L´ALIMENTAZIONE DELLO SPORTIVO E LE SUE REGOLE

    15 Gennaio 2020

    Quando si pratica sport, ci sono tante piccole, ma fondamentali accortezze a cui bisogna prestare la massima attenzione, perché queste sono necessarie, per mantenere l'organismo in buona salute e soprattutto, garantiscono la giusta quantità energia per sopportare gli sforzi fisici. Prima di tutto l'alimentazione deve essere tenuta sotto controllo, ben equilibrata, quindi è consigliabile che sia corretta, non deve mai mancare l'acqua, le fibre, i sali minerali e le vitamine. In questa nuova e breve guida, vediamo alcune regole fondamentali per lo sportivo, una specie di prontuario, in modo tale da sapere quali sono le cose giuste da fare, che aiutano l'atleta a rimanere in buona salute e gli aspetti che portano a svolgere gli allenamenti in perfetta sintonia con la mente. Infatti dovete sapere, che il corpo e la mente se pensano la stessa cosa e hanno la quantità di energia, necessaria per affrontare lo svolgimento dell'attività fisica e la costanza nel rispettare alcune regole, si otterranno ottimi risultati.

    Vediamo le regole dell'alimentazione dello sportivo:

    Non rinunciare, mai per nessun motivo alla prima colazione.

    Mai e poi mai, saltare i pasti principali.

    Diversificare la scelta degli alimenti, mai mangiare per giorni e giorni, la stessa cosa.

    Le proteine vanno consumate una o due volte al giorno. Potete variare con carne, pesce, uova e formaggi

    Una porzione al giorno di carboidrati. In questo caso avete a vostra disposizione una vasta scelta tra riso, pasta, orzo, mais farro, pane o patate.

    Evitare il consumo eccessivo di sale e grassi.

    Frutta a fine pasto, sempre.

    Bere costantemente, non solo quando si sente il bisogno.

    Ultima regola, ma importantissima.

    Ricordatevi di dormire almeno 8 ore, regolarmente ogni notte.

    Questo è il giusto equilibrio, di cui ha bisogno lo sportivo, semplici regole per rimanere in perfetta salute e dedicarsi allo sport che più ama, con facilità.

  • LA CIPOLLA E I SUI BENEFICI

    08 Gennaio 2020

    La cipolla è considerata un potente antibiotico naturale, che si prende cura dell'organismo apportando innumerevoli benefici, che vanno a garantire una buona salute al nostro corpo. Il consiglio sarebbe quello di consumarne quotidianamente dei piccoli pezzetti in modo, che facciano da scudo protettivo rafforzando le difese immunitarie proteggendoci dagli attacchi di virus e malattie, che possono essere più o meno gravi. Ora vediamo le sue proprietà e qualità curative.

    La cipolla appartiene alla famiglie delle Liliaceae e contiene una buona quantità di vitamine, che sono necessarie per il perfetto funzionamento dell'organismo e sono la vitamina C, la B1, la B6 e la k inoltre è ricca di fibre, acido folico, biotina e calcio che sono fondamentali per diversi processi organici.

    E' valida per disintossicare l'organismo, perché la vitamina C aiuta a liberarsi dalle tossine e da quei componenti che sono difficoltosi da espellere, i flavonoidi sono antiossidanti che regalano una prevenzione contro diversi tipi di cancro in quanto riducono la presenza dei radicali liberi.

    Un componente benefico di questo ingrediente è la quercetina che assiste e combatte in caso di bronchite cronica, riduce il colesterolo "cattivo", allevia la tosse, abbassa la febbre e previene le malattie come l'asma.

    E' antibatterica, infatti la cipolla possiede diverse proprietà che proteggono l'organismo da virus e batteri dalle possibili infezioni, inoltre si occupa di migliorare la circolazione sanguigna e la piccola quantità di zolfo contenuta in essa, migliora le funzioni epatiche e riduce la presenza degli zuccheri nel sangue.

    In conclusione, la cipolla se assunta con regolarità senza esagerare, perchè il troppo non ha mai buoni benefici è un ottima alleata per la nostra salute e un buon funzionamento del nostro "motore principale", quindi una giusta assunzione può solo apportare vantaggi senza controindicazioni e preoccupazioni durante il suo consumo.

    Buona cipolla a tutti.

  • PRATICARE SPORT PER COMBATTERE IL COLESTEROLO

    01 Gennaio 2020

    Il colesterolo è una sostanza di natura "grassa" che si trova nel sangue, è una riserva di energia fondamentale per il nostro organismo. Si divide in buono HDL e cattivo LDL. Il colesterolo cattivo, non deve essere mai troppo eccessivo, perché questo può accumularsi e depositarsi nelle pareti delle arterie, formando delle placche che vanno a ostacolare la circolazione sanguigna. In questo nuovo articolo vediamo come contrastare il colesterolo cattivo con lo sport, perché quello buono non è un problema. Prima di tutto bisogna imparare, a controllare l'alimentazione e seconda cosa, ma non assolutamente meno importante è praticare un pò di sana attività fisica.

    Per alimentazione corretta, si intende un consumo regolare di yogurt, cereali, mandorle, noci, frutta, verdura e olio di oliva, questi sono tutti alimenti ricchi di fitosteroli, che influiscono abbassando il colesterolo.

    Veniamo a noi e su come ridurre, il colesterolo praticando sport.

    Per combattere il colesterolo, la vostra scelta deve essere di praticare un tipo di sport, che richieda poco sforzo fisico, ma intenso. Questo sta a significare, che più insistete nell'allenamento, più il colesterolo cattivo diminuirà e il colesterolo buono aumenterà. Potete scegliere tra il ciclismo, la semplice corsa o il nuoto, da svolgere un'ora per 3 volte a settimana, cercando di mantenere i battiti cardiaci tra i 100 e i 120 al minuto.

    Mangiare sano è importante, ma abbandonare la vita sedentaria è un grande aiuto che date a voi stessi, non solo in questo caso specifico, ma preferire di praticare un pò di sport, vi garantisce una buona salute e una discreta forma fisica.

    Giunti, a questo punto, non ci resta che dirvi di mirare i vostri obbiettivi, dategli un nome, un nome simpatico, un nome con cui riconoscerli, quello che volete o più preferite, ma impegnatevi e fate del tutto per portarli a termine.

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