Le nostre offerte mensili
SPORT, BRUCIA GRASSI
SPORT, BRUCIA GRASSI

Nella vostra testa, da qualche tempo sentite la voce della vostra coscienza, che vi ripete sempre di iniziare a praticare un pò di sport, un pò di attività fisica, per mantenervi in forma. A questa domanda, rispondete di avere voglia, ma purtroppo, la vera voglia che vi manca è quella di iniziare. Se non volete andare in palestra, oppure, sapete che non potete mantenere un impegno costante per diversi motivi o, perché semplicemente non vi va di iscrivervi in questo tipo di struttura, nessuno vi vieta di praticare lo svolgimento della vostra attività fisica, nelle vostre "quattro mura domestiche". Bene, bene, se siete convinti, che è arrivato il momento di mettere in movimento i vostri muscoli, in questo nuovo articolo, vi consigliamo un'attività fisica che si chiama il salto della corda.

Il salto della corda è un'attività fisica adatta a tutti, attenzione, prima di tutto scegliete la lunghezza della corda, adatta alla vostra altezza, altrimenti rischiate di farvi male. Pensate, che questo tipo di attività, se svolta nel modo corretto è in grado di bruciare una buona quantità di grassi. Infatti, per uno svolgimento moderato, si bruciano circa 700 Kcal l'ora, mentre se svolta in modo più intenso, si bruciano circa 830 Kcal l'ora. Questo, tipo di sport dona all'organismo innumerevoli benefici, perché migliora la postura, l'equilibrio, la resistenza fisica e aiuta a perdere peso. Scegliete, delle scarpe da ginnastica di ottima qualità, che siano in grado di ammortizzare la caduta salto dopo salto e che siano un sostegno valido per il piede.

Se siete pronti ad iniziare a saltare la corda, per regalarvi una perfetta forma fisica, iniziate accendendo lo stereo e allenatevi con un sottofondo musicale che vi accompagni durante i salti.... Iniziare, non è difficile, anzi è più facile a farsi, che a dirsi..... Non ci pensate troppo e mettetevi, in "movimento"...

Buon allenamento....

Più Lette
  • Se c'è unproblema di cui stranamente non mi sono mai preoccupata è quello del rigurgito di latte. Eppure durante i corsi pre-parto le mie compagne di “viaggio” ne erano terrorizzate. Forse le mie innumerevoli letture per una volta hanno sortito il giusto effetto!

    Ho veramente tanto di quel materiale sul rigurgito che potrei aprire una bancarella con una bella insegna “tutto sul rigurgito neonato”! Secondo me farei un favore a moltissime neo-mammine!

    In tutto ciò la nota positiva è naturalmente che le mie letture da neo mamma questa volta hanno giovato al mio piccolo Andrea. Tutto questo indottrinamento mi ha infatti resa talmente tranquilla da non permettere alla mia terribile ansia da prestazione di disturbare il suo equilibrio.

    Ora però voglio condividere con voi quelle che sono le argomentazioni che mi aiutano a rimanere serena:

    È inutile preoccuparsi del rigurgito acido del nostro bimbo, perché questo è un fenomeno naturale che colpisce almeno il 50% dei bimbi.

    Il rigurgito di latte (ovvero quello di latte, succhi gastrici e saliva) scompare con la crescita, visto che viene provocato dall'incompleto sviluppo del cardias, cioè di quella valvola che impedisce la risalita del cibo!

    Di rigurgito possono soffrire sia i piccoli che sono allattati al seno sia quelli allattati al biberon.

    Quando il bimbo è allattato al biberon basta allattarlo con il latte antirigurgito. Io oggi per esempio lo avevo terminato. Se capitasse anche a voi, non abbiate alcuna paura: createlo sciogliendo nel latte della crema di riso e il gioco sarà presto fatto!

    Se invece state allattando al seno, potete ridurre il fenomeno rigurgito evitando che il vostro bambino succhi troppo velocemente! In entrambi i casi, appena terminato il pasto tenete per alcuni minuti il vostro piccolo in braccio in posizione verticale; vedrete quanto li aiuterà anche questo piccolo accorgimento! Tuttavia, se il rigurgito è associato a un'irregolarità della crescita a cui si accompagna un calo di peso, andate subito dal pediatra: il vostro bimbo potrebbe avere un'esofagite, ovvero un'infiammazione dell'esofago.

  • Inappetenza è il lemma del giorno, o meglio degli ultimi due giorni! Acciderbolina che depressione!

    Dovete sapere che il mio piccolo ometto si è beccato nuovamente una brutta influenza, e fin qui è tutto normale, ci sta tutto... Meglio che non ci stia, direte voi, ma ci sta!

    Questa volta è stata dura, perché Andrea si è beccato una terribile influenza con catarro e con una tosse orrenda, povera creatura!

    Ora è tutto passato e il mio leoncino è ritornato vispo e sano, ma come al solito c'è un però... Andreuccio, infatti, non ha ripreso a mangiare come prima... Mi sono scervellata a cercare di capire come stimolargli l'appetito, ma nulla... non ho trovato nessuna risposta convincente. Testarda come un asino ho allora stressato nuovamente tutte le mamme della mia famiglia, e lì tutte a deridermi, a dirmi di non forzare la mano con il bambino, a pregarmi di stare tranquilla etc etc etc... Insomma tutte perpetravano il solito e noioso chiacchiericcio continuo e monotono che mi angoscia da morire. Avevo l'ansia a mille...

    Andrea mangia poco e io voglio solo vederlo ritornare a mangiare come prima, chiedo troppo? Questa la domanda intima che mi facevo continuamente e che mi stava frullando per il cervello... Infatti, pur conscia di essere un pochino esagerata, ho deciso di riportare il mio piccolino dal suo pediatra. Lo so che sono noiosa e testarda, so anche che mi era stato detto in tutte le lingue del mondo ciò che mi ha ridetto anche il medico. Tuttavia io dal pediatra dovevo andarci, ed è stato meglio così!

    Il medico, infatti, mi ha semplicemente spiegato che tutte le infezioni possono comportare inappetenza; questo perché danno avvio a una serie di risposte dell'organismo che fanno cambiare rotta alle energie verso i processi difensivi facendo sì che ne risentano i processi digestivi... Povero stomaco del mio cucciolotto! Morale della favola? L'inappetenza del mio ometto è normale e devo semplicemente aspettare la ripresa spontanea del suo appetito! In sintesi devo stare tranquilla! L'unica cosa che posso fare in questo periodo di inappetenza di Andrea è somministrargli sostanze come ferro, vitamine del gruppo B e carnitina. Tutto qui!

    Se anche voi state vivendo l'ansia da inappetenza bambini, state tranquille: è tutto normale. Io ci ho impiegato un po' a capirlo, ma ho imparato la lezione!

  • Nella vostra testa, da qualche tempo sentite la voce della vostra coscienza, che vi ripete sempre di iniziare a praticare un pò di sport, un pò di attività fisica, per mantenervi in forma. A questa domanda, rispondete di avere voglia, ma purtroppo, la vera voglia che vi manca è quella di iniziare. Se non volete andare in palestra, oppure, sapete che non potete mantenere un impegno costante per diversi motivi o, perché semplicemente non vi va di iscrivervi in questo tipo di struttura, nessuno vi vieta di praticare lo svolgimento della vostra attività fisica, nelle vostre "quattro mura domestiche". Bene, bene, se siete convinti, che è arrivato il momento di mettere in movimento i vostri muscoli, in questo nuovo articolo, vi consigliamo un'attività fisica che si chiama il salto della corda.

    Il salto della corda è un'attività fisica adatta a tutti, attenzione, prima di tutto scegliete la lunghezza della corda, adatta alla vostra altezza, altrimenti rischiate di farvi male. Pensate, che questo tipo di attività, se svolta nel modo corretto è in grado di bruciare una buona quantità di grassi. Infatti, per uno svolgimento moderato, si bruciano circa 700 Kcal l'ora, mentre se svolta in modo più intenso, si bruciano circa 830 Kcal l'ora. Questo, tipo di sport dona all'organismo innumerevoli benefici, perché migliora la postura, l'equilibrio, la resistenza fisica e aiuta a perdere peso. Scegliete, delle scarpe da ginnastica di ottima qualità, che siano in grado di ammortizzare la caduta salto dopo salto e che siano un sostegno valido per il piede.

    Se siete pronti ad iniziare a saltare la corda, per regalarvi una perfetta forma fisica, iniziate accendendo lo stereo e allenatevi con un sottofondo musicale che vi accompagni durante i salti.... Iniziare, non è difficile, anzi è più facile a farsi, che a dirsi..... Non ci pensate troppo e mettetevi, in "movimento"...

    Buon allenamento....

Articoli
I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.
I cookie sono piccoli file di testo che possono essere utilizzati dai siti web per rendere più efficiente l'esperienza per l'utente.

La legge afferma che possiamo memorizzare i cookie sul tuo dispositivo se sono strettamente necessari per il funzionamento di questo sito. Per tutti gli altri tipi di cookie ci serve il tuo permesso.

Questo sito utilizza diversi tipi di cookie. Alcuni cookie sono posti da servizi di terzi che compaiono sulle nostre pagine.

I cookie necessari aiutano a contribuire a rendere fruibile un sito web abilitando le funzioni di base come la navigazione della pagina e l'accesso alle aree protette del sito. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie.
I cookie per le preferenze consentono a un sito web di ricordare le informazioni che influenzano il modo in cui il sito si comporta o si presenta, come la lingua preferita o la regione che ti trovi
I cookie statistici aiutano i proprietari del sito web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima.
I cookie per il marketing vengono utilizzati per monitorare i visitatori nei siti web. L'intento è quello di visualizzare annunci pertinenti e coinvolgenti per il singolo utente e quindi quelli di maggior valore per gli editori e gli inserzionisti terzi.
I cookie non classificati sono i cookie che sono in fase di classificazione, insieme ai fornitori di cookie individuali.